Storia

La nostra Banca ha alle spalle l'esperienza più che secolare delle 17 Casse Rurali da cui ha avuto origine attraverso varie operazioni di fusione.

L’ultima fusione è avvenuta il 1° Aprile 2017 con Bcc Banco Cooperativo Emiliano.
 

Queste le tappe principali della nostra storia:

1895: Viene costituita la Cassa Rurale e Prestiti di Baricella - Società cooperativa in nome collettivo.

1895: Nasce la Cassa Rurale dei Prestiti di Gualtieri.

1896: Si costituisce la Cassa Rurale dei Prestiti di Guastalla.

1900: Viene fondata la Cassa Rurale e Prestiti di Molinella e Marmorta, con 15 lire di capitale patrimoniale e la responsabilità illimitata dei Soci fondatori.

1901: Viene fondata la Cassa Rurale di prestiti di San Giovanni Evangelista di Monzuno - Società cooperativa in nome collettivo; la sede trova sistemazione nei locali della parrocchia fino all'acquisto di un nuovo e più ampio stabile nel 1904. Viene costituita, nei locali della canonica abbaziale, la Cassa Rurale di depositi e prestiti di Barbarolo, una frazione di Loiano. L'istituto viene trasferito nel capoluogo nel 1958, attivando uno sportello permanente per la clientela.

1905: Sorge la Cassa Rurale di Depositi e Prestiti di Minerbio con Triaro, società cooperativa in nome collettivo costituita da 33 Soci che versano 33 lire di capitale sociale.

1906: Nasce la Cassa Rurale di depositi e prestiti di Argelato. La quota sociale da versare al momento della sottoscrizione ammonta a una lira; al momento della costituzione della società il capitale ammonta a 17 lire, tante quanti erano i Soci fondatori.

1907: Viene fondata la Cassa Rurale Artigiana di San Martino in Argine, nata da un'iniziativa dell'Arciprete Don Didimo Tomesani e da 16 fondatori che versano un capitale pari a 32 lire.

1914: È costituita presso la canonica parrocchiale la Cassa Rurale di Trasasso. I Soci devono essere iscritti nei registri parrocchiali di Trasasso o delle vicine comunità. Nel 1944, avendo i Soci deciso lo scioglimento, la Cassa confluisce in quella di Monzuno.

1950: A Borgo Panigale, centro abitato della periferia bolognese, viene fondata la Cassa Rurale ed Artigiana di Borgo Panigale.

1959: Si costituisce la Cassa Rurale ed Artigiana di Sala Bolognese, popoloso centro della pianura a nord di Bologna.

1962: Sorge la Cassa Rurale ed Artigiana di San Sisto dalla trasformazione della "Società del Centesimo", nata nel 1951 per finalità benefiche. Viene fondata la Cassa Rurale e Artigiana di San Marino di Bentivoglio.

1973: La Cassa Rurale di depositi e prestiti di Argelato e la Cassa Rurale e Artigiana di San Marino di Bentivoglio si fondono: nasce la Cassa Rurale ed Artigiana di Argelato e Bentivoglio. Dalla fusione tra la Cassa Rurale e Prestiti di Molinella e Marmorta e la Cassa Rurale Artigiana di San Martino in Argine nasce la Cassa Rurale e Artigiana di Molinella.

1978: Nasce la Cassa Rurale e Artigiana di Molinella e della Pianura Bolognese, dalla fusione tra Cassa Rurale e Artigiana di Molinella e la Cassa Rurale e Artigiana di Baricella.

1982: Viene costituita la Cassa Rurale e Artigiana di Cavola di Toano.

1993: Nasce la Banca di Credito Cooperativo dell'Appennino Bolognese dalla fusione tra la Cassa Rurale e Artigiana di Monzuno e la Cassa Rurale e Artigiana di Loiano (ex Barbarolo).

1995: Fusione tra la Cassa Rurale e Artigiana di Argelato e Bentivoglio e la Cassa Rurale e Artigiana di Borgo Panigale, da cui nasce la Cassa Rurale di Argelato e Bologna.

1995: Trasformazione della Cassa Rurale e Artigiana di Cavola di Toano in Banca di Cavola e Sassuolo Credito Cooperativo Scrl.

1996: La Cassa Rurale e Artigiana di Sala Bolognese viene incorporata dalla Cassa Rurale di Argelato e Bologna. Entrambe danno vita alla Cassa Rurale di Argelato, Bologna e Sala Bolognese.

1997: La Cassa Rurale e Artigiana di Molinella e della Pianura Bolognese e la Cassa Rurale e Artigiana di San Sisto si fondono e nasce Credibo - Credito Cooperativo Bolognese.

1999: Dalla concentrazione tra la Banca di Credito Cooperativo di Guastalla e la Banca Bentivoglio di Gualtieri nasce Banca Reggiana.

1999: Cassa Rurale di Argelato, Bologna e Sala Bolognese cambia nome e diventa Emil Banca Credito Cooperativo.

2000: Emil Banca Credito Cooperativo e Banca di Credito Cooperativo dell'Appennino Bolognese si fondono.

2001: Credibo Credito Cooperativo Bolognese e la Cassa Rurale di Depositi e Prestiti di Minerbio con Triaro si fondono. Viene mantenuta la ragione sociale di Credibo.

2002: Incorporazione della Banca di Credito Cooperativo Banca di Modena in Emil Banca. La Sede Amministrativa e la Direzione Generale vengono trasferite da Argelato a Bologna, in via Mazzini.

2008: Fusione tra Emil Banca e Credibo Credito Cooperativo Bolognese.

2013: Dalla fusione tra Banca di Cavola e Sassuolo e Banca Reggiana nasce Banco Cooperativo Emiliano – Credito Cooperativo.

 

2017: Fusione tra Emil Banca e Bcc Banco Cooperativo Emiliano. Nasce una nuova Bcc che mantiene il nome di Emil Banca Credito Cooperativo e opera in un territorio di competenza più ampio che si estende su 6 province in Emilia (Bologna, Ferrara, Modena, Piacenza, Parma, Reggio Emilia) e una in Lombardia (Mantova).
La Sede legale e la Direzione Generale rimangono in via Mazzini a Bologna e la Sede Amministrativa presso il Business Park in via Trattati Comunitari Europei 1957-2007 a Bologna.





 

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