Territorio
25/06/2026
EMI a Modena

Ricostruiamo un legame identitario forte attraverso esperienze concrete e risparmi diretti per le persone e le comunità”

Sussidi, rimborsi e attività sociali: da quest’anno soci e clienti di Emil Banca hanno un nuovo strumento di partecipazione alla vita della cooperativa.

La Banca di credito cooperativo del Gruppo Bcc Iccrea, una delle più grandi cooperative di credito d’Italia nata dalla fusione di 19 piccole realtà locali e presente a Modena con sei filiali, comprese l’ultima appena aperta a Spilamberto e quella appena rinnovata in via Emilia Est, per rigenerare il rapporto tra cooperativa, soci e clienti ha dato vita alla mutua muti-settore, EMI: uno strumento di welfare che li affianchi in tutte le fasi della vita dando loro opportunità diverse.

EMI Ets, associazione iscritta al Registro Unico del Terzo Settore, si occupa di salute, sociale e cultura. In ambito sanitario eroga rimborsi fino al 40% su visite mediche specialistiche, esami clinici e diagnostici, trattamenti fisioterapici e cure termali, senza trascurare il benessere degli animali d’affezione. In ambito sociale garantisce sussidi alle giovani famiglie in caso di nascita o adozione di un figlio, per l’iscrizione dei minori al primo anno di tutti i cicli scolastici e ad attività sportive e culturali. I giovani associati tra i 18 e i 35 anni, invece, possono contare su un aiuto per la propria formazione universitaria grazie ai sussidi per l’iscrizione ad un ciclo di studi o in caso di raggiungimento del massimo dei voti al conseguimento del diploma e della laurea. 

L’ambito ricreativo è dedicato a gite in Europa e al di fuori dei confini europei, alla partecipazione a concerti, spettacoli teatrali e comprende tantissime agevolazioni per visitare mostre, musei e partecipare ad attività ludiche adatte a tutte le età. Un calendario in continua evoluzione che può contare sulla virtuosa partnership mutualistica di tutte le realtà attive nei vari ambiti di intervento della Mutua che hanno aderito al progetto riconoscendo scontistiche ad hoc agli associati di EMI. 

EMI avrà ha costo di iscrizione una tantum di 10 euro (azzerato per i Soci della Banca che aderiranno entro il 30 giugno) e costo annuale che varia da 30 a 78, a seconda dell’età e se chi si iscrive è già socio della Banca. 

emi modena

Da sinistra, Rubertelli, Barbieri, Monsignor Giuliano Gazzetti, Mezzetti, Galletti

La scelta di creare una Mutua multi-settore risponde allesigenza della nostra Banca di diversificare gli ambiti di intervento in campo extra bancario (salute, welfare familiare, formazione, cultura, tempo libero) per intercettare bisogni diversi nelle diverse fasi della vita e portare la Banca dentro la quotidianità delle persone”, ha commentato il Presidente Gian Luca Galletti.Questo ci permetterà di ricostruire un legame identitario forte, fondato non solo sui valori ma su esperienze concrete, condivise e percepite come utili. Come Emil Banca abbiamo deciso di scommettere su questo progetto perché riteniamo che offrendo risparmi diretti e accesso agevolato a servizi di qualità, EMI sarà, tra laltro, in grado di restituire visibilità e valore, anche in termini economici, alle attività presenti sui nostri territori”.

Negli ultimi anni, il tradizionale rapporto tra soci e BCC è cambiato: non si tratta di disinteresse ma di nuove modalità di vivere la relazione con le organizzazioni - ha aggiunto la vicepresidente della mutua, Cinzia Rubertelli -  EMI, di cui la Banca è socio fondatore e sostenitore, vuole aprire nuovi spazi di coinvolgimento più attuali, dinamici e vicini ai bisogni reali delle persone”.

“EMI è uno strumento che coglie appieno la progressiva estensione e trasformazione del concetto di welfare, prestando attenzione alle fragilità e alle difficoltà ma anche a bisogni, aspettative, progetti di vita - ha spiegato Edith Barbieri, consigliera di EMI espressione del modenese, che ha aggiunto: “In un presente spesso attanagliato da incertezze e preoccupazioni per il domani, anche fra le giovani generazioni, Emil Banca dà un segnale concreto, e da un certo punto di vista in controtendenza, per riuscire a immaginare il futuro come tempo della sicurezza e della possibilità”.

“EMI ci ricorda che la mutualità può essere conveniente non solo per chi ne è destinatario ma anche per chi la pratica, nella forma, storicamente vincente, del credito cooperativo”, ha commentato il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti. “Strumenti di welfare come EMI, d’altra parte, costituiscono una concreta testimonianza e una concretissima misura per comprendere come la sicurezza delle persone, nella precarietà economica così come nelle differenti forme di fragilità, sia sempre innanzitutto questione di interesse comunitario: è attraverso la collaborazione e la reciprocità che ciascuno di noi, sostenendo i percorsi di vita altrui, realizza le condizioni del benessere proprio e della collettività”.