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Venerdì 6 marzo alle 17, in via Roncati 43 il taglio del nastro della filiale numero 98 della Bcc emiliana, la quinta nel modenese
Emil Banca si allarga e sbarca a anche a Spilamberto. Sarà inaugurata domani, venerdì 6 marzo, in via Roncati 43 la filiale numero 98 della Banca di Credito Cooperativo attiva lungo tutta la Via Emilia, nel ferrarese e nel mantovano.
Il taglio del nastro si terrà alle 17, alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Spilamberto, Massimo Glielmi, dell’assessora al commercio, Stefania Babiloni, del presidente di Emil Banca, Gian Luca Galletti, e del direttore generale, Matteo Passini. Dopo la benedizione dei locali si terrà un piccolo rinfresco per i presenti.
Quella di Spilamberto è la seconda filiale aperta dalla Banca di Credito Cooperiamo del Gruppo Bcc Iccrea in pochi mesi (a novembre è stata aperta l’agenzia di Fidenza, in provincia di Parma) e la quinta attiva nel modenese.
“Negli ultimi anni, il fenomeno della cosiddetta desertificazione bancaria sta modificando profondamente il volto dei nostri territori. Secondo i dati di Banca d’Italia, tra il 2015 e il 2023 in Italia è stato chiuso uno sportello bancario ogni tre, e in Regione il quadro non è diverso. Noi andiamo controcorrente”, ha spiegato Gian Luca Galletti, che ha aggiunto: “Siamo profondamente convinti che la digitalizzazione sia un’opportunità ma crediamo che non potrà mai sostituire il valore di una relazione umana. Anzi: più i servizi diventano digitali, più lo spazio della filiale si trasforma in un luogo dedicato alla consulenza, all’ascolto, alla progettazione condivisa. Proprio per questo negli ultimi mesi abbiamo investito non solo per aprire nuove filiali, ma anche per rinnovare anche quelle storiche affinché siano sempre più accoglienti, funzionali e orientate alla relazione”.
“Per Emil Banca, il presidio fisico non è soltanto una questione operativa: è l’espressione concreta di un modo di fare banca basato sull’ascolto e sulla fiducia reciproca. La relazione è, da sempre, il nostro bene più prezioso. Coltivarla richiede tempo, presenza, coerenza e la consapevolezza che ogni filiale è un ponte tra la banca e la comunità”, gli ha fatto eco il direttore generale, Matteo Passini, che ha aggiunto: “Apriamo qui una nuova filiale per consolidare la presenza in un territorio che lo scorso anno è cresciuto di più rispetto ai nostri territori storici e che sta dimostrando di apprezzare il nostro modo differente di fare Banca”.
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