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La Fondazione nasce dall’esperienza maturata negli anni dall’Associazione Parma per la Famiglia che, attraverso la Consulta per la Solidarietà e Coesione Sociale, ha promosso e sostenuto numerosi progetti sociali facendo rete con il volontariato, le associazioni e le realtà economiche del territorio parmense.
L’Associazione Parma per la Famiglia, dopo aver conferito il proprio patrimonio e la propria esperienza nella nuova Fondazione, proseguirà il proprio impegno sociale attraverso gli organi e le attività della Fondazione stessa, completando così un percorso evolutivo volto a rafforzare gli strumenti di coordinamento, sostegno e solidarietà sul territorio.
L’obiettivo di questa Fondazione è quantomai importante oggi in quanto si occuperà della prevenzione delle fragilità economiche e sociali delle persone e delle famiglie, favorendo interventi e strumenti di sostegno prima che situazioni straordinarie possano trasformarsi in povertà, esclusione o dipendenza dalla finanza illegale.
Il tema delle difficoltà in campo finanziario delle famiglie è al centro del dibattito economico e sociale nazionale e locale.
La perdita del potere d’acquisto certificata dai dati ISTAT evidenzia che i redditi reali del 2026 sono inferiori a quelli del 2021-2022. Un italiano su cinque è a rischio di povertà ed esclusione sociale. Anche a livello locale le situazioni di difficoltà di famiglie e singole persone sono testimoniate dall’aumento esponenziale degli accessi alle mense della Caritas e di Padre Lino. Parliamo di oltre 200 accessi giornalieri solo alla Mensa della Caritas.
Il recupero salariale rispetto ai dati dell’inflazione degli anni precedenti è stato insufficiente e il riaccendersi dell’inflazione dovuta ai problemi energetici e al caro bollette rischia di peggiorare la situazione.
Naturalmente questo induce inevitabilmente problemi nella gestione del bilancio famigliare che possono degenerare in condizioni di fragilità economica, perdita della casa, del lavoro, impossibilità di sostenere cure e sovra indebitamento.
Per questo l’Associazione Parma per la Famiglia, Emil Banca, Chiesi S.p.A. insieme a un gruppo di imprenditori locali, hanno dato luogo alla costituzione della Fondazione per la Finanza Solidale.
La Fondazione si pone l’obiettivo di favorire e sostenere, anche economicamente, progetti e interventi realizzati da associazioni, enti e realtà già operative sul territorio a supporto delle famiglie e delle persone colpite da eventi straordinari o condizioni di vulnerabilità, promuovendo strumenti di prevenzione e reintegrazione sociale e finanziaria.
Per perseguire le proprie finalità, la Fondazione promuoverà specifici Comitati dedicati ai diversi ambiti di intervento, fra cui il Comitato per la Solidarietà ed il Comitato per la prevenzione dell’usura, favorendo la collaborazione con soggetti specializzati già operanti in tali ambiti, valorizzando le esperienze esistenti e favorendo nuove forme di collaborazione sociale senza sovrapporsi alle realtà che quotidianamente operano nel sociale.
Innanzitutto, la Fondazione proseguirà l’azione dell’Associazione Parma per la Famiglia attraverso l’encomiabile opera della Consulta per la Solidarietà e Coesione Sociale che ha già attuato molti progetti concreti.
La Consulta continuerà a collaborare con le realtà che già operano sul territorio a sostegno delle persone fragili, delle donne vittime di violenza, delle famiglie in difficoltà abitativa, delle persone in condizioni di povertà o esclusione sociale, valorizzando le competenze e le esperienze maturate negli anni dalle associazioni e dagli enti impegnati in questi ambiti.
Fra questi segnaliamo il progetto Assieme per il Lavoro che, attraverso una piattaforma web realizza l’incrocio fra domanda e offerta di lavoro con concreti risultati, attraverso la fattiva collaborazione di Confcommercio Ascom.
La Fondazione, una volta ottenuta l’iscrizione nel Registro Unico del Terzo Settore come Ente Filantropico, si pone un secondo obiettivo: operare per la prevenzione del fenomeno dell’usura richiedendo l’accesso al Fondo dedicato del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Particolarmente rilevante sarà, infatti, l’azione di prevenzione dei rischi finanziari e dell’usura da esercitare anche attraverso un’importante opera di educazione finanziaria, da pianificare con le scuole, con le Associazioni di volontariato, con le Associazioni di categoria e imprenditoriali e con le organizzazioni sindacali.
Il presidente di Emil Banca Gian Luca Galletti a questo proposito, ha dichiarato:” Quando nel 2017 Banca di Parma entrò a far parte di Emil Banca, il sostegno all’Associazione Parma per la famiglia fu subito confermato. Mutualismo, solidarietà e uno sviluppo sostenibile che non lasci indietro nessuno sono, da sempre, i valori e gli obiettivi che contraddistinguono il Credito Cooperativo nato, alla fine dell’Ottocento, proprio per liberare contadini e artigiani dal giogo dell’usura. Aderire a questo progetto, e fare parte della sua evoluzione, è stato per noi naturale”, ha spiegato il presidente di Emil Banca, Gian Luca Galletti. “Oggi - ha concluso - anche in un territorio ricco e coeso come quello emiliano, sono molte le famiglie a rischio marginalità. La costituzione della Fondazione per la Finanza Solidale è un salto di qualità che ci permetterà di essere più efficaci”.
La Presidente di Chiesi Farmaceutici, Maria Paola Chiesi, ha aggiunto: ”Abbiamo voluto essere tra i Fondatori di questo progetto, in linea con i valori che ci guidano, per il suo importante impatto sulle persone e sulla società. Questo rappresenta anche un’opportunità di crescita per la Consulta di Solidarietà e Coesione Sociale, che ho presieduto finora, e che diventerà un organo della Fondazione stessa. La Consulta, operando in questi anni in stretta relazione con le tante realtà del terzo settore già attive sul nostro territorio, ha potuto generare un grande valore sociale tangibile per la comunità”.
Anche il Presidente dell’Associazione Parma per la Famiglia, Alfredo Alessandrini, valuta l’importanza della Fondazione con riferimento alla concreta difficoltà economica e finanziaria in cui versano molte famiglie anche a Parma, a seguito dell’aumento del cosiddetto costo del carrello e del costo delle bollette, a seguito delle varie crisi internazionali.
“La prevenzione delle fragilità economiche e sociali delle famiglie, sostiene il Presidente Alessandrini, prima ancora che si trasformino in sovra-indebitamento o esclusione, rappresenta oggi una priorità fondamentale. Per questo abbiamo ritenuto giusto promuovere con forza e determinazione questo progetto. Colgo l’occasione per ringraziare gli altri Soci Fondatori che assieme a noi hanno creduto nella Fondazione”.
Il Consiglio della Fondazione è composto da 5 membri, rappresentanti dei Soci Fondatori:
Alessandrini Alfredo, Presidente
Rinaldo Sassi, Vice Presidente
Giulio Tagliavini, Vice Presidente
Cecilia Plicco (Chiesi Farmaceutici), consigliere
Alberto Montanari (Emil Banca), consigliere
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