Quei "bravi ragazzuoli" del Fomal: la cucina per tornare in pista

Giovani

Il 5 aprile ospitiamo allievi del 2° anno del corso di “Operatore della Ristorazione” del Fomal di San Giovanni in Persiceto.
Con l'ente di formazione diocesano abbiamo attivato una collaborazione per realizzare un progetto di educazione finanziaria che, una volta usciti dalla scuola e inseriti nel mondo del lavoro, li aiuti ad avere una gestione più consapevole del rapporto con le Banche e della gestione dei propri risparmi.


La visita alla nostra sede fa seguito ai momenti di formazione in aula, gestiti dai nostri referenti per i giovani (Young Tutor) e alla giornata di visita, in compagnia dell'attore Vito (Stefano Bicocchi) della Banca ai ragazzi alle prese con la preparazione della loro cena di Natale; in questa occasione consegneremo anche i premi offerti dalla Banca ai gruppi che hanno realizzato le portate più votate dalla giuria nel corso dell'evento di Dicembre.



 

Riportiamo di seguito l'articolo, uscito nell'ultimo numero della nostra rivista Notizie EmilBanca, scritto dalla collega Maria Teresa Stilo, Young Tutor che presidia il progetto di collaborazione con il Fomal.
 

Quando per la prima volta abbiamo pensato al Formal eravamo convinti di portare nelle aule un pensiero nuovo, nuove prospettive ed un progetto innovativo che si colloca nelle iniziative legate alla figura degli Young Tutor, ma come spesso accade da protagonisti ci siamo fatti spettatori.
A darci una mano in questa avventura ci ha pensato Vito, persicetano doc che ha accolto il nostro invito e con la maestria di attore navigato qual è, e "provetto cuoco" anche grazie all'esperienza maturata con il Gambero Rosso , ha portato avanti interviste a tutto tondo, “tra il serio d il faceto” , con i protagonisti di questa bella avventura .

 Il  Fomal è un ente diocesano di formazione professionale a prevalente  indirizzo enogastronomico, qui ragazzi tra i 16 ed i 18 anni che non sono riusciti a completare percorsi di studio tradizionale , imparano un mestiere , ma abbiamo scoperto che, oltre al saper fare, qui come dice Stefano , uno dei tutor che accompagna i ragazzi in questo percorso s'impara a saper essere ,con il rigore , la disciplina e le regole dettate dallo chef Andrea, che non transige su nulla, perché ci dice che in cucina la linea su cui bisogna  lavorare di più è il comportamento.

 Nella giornata passata con loro in cucina ci siamo nutriti del loro entusiasmo , e per un giorno questi ragazzi, forti della loro gioventù hanno avuto modo di essere protagonisti. Con telecamera e microfono Vito si è introdotto in cucina per filmare il lavoro che sta dietro l'organizzazione di una cena, dall'antipasto al dolce. Se bello è stato veder nascere una crostata ancora di più ci ha colpito l'armonia , la condivisione , il supportarsi l'uno con l'altro ed i ragazzi hanno forse intravisto quello che Monica , una delle coordinatrici  auspicava durante il nostro incontro, vogliamo restituire loro la dignità di un percorso che pensavano, a torto, di aver perso .

Con fare provocatorio Vito ci ha chiesto: “ma cosa ci fa una banca in una scuola dove si impara il mestiere del cuoco”, dopo i due momenti trascorsi assieme possiamo dire con cognizione di causa, che momenti come questi servono ad entrambi, a Emil Banca per consolidare l'idea che viviamo e lavoriamo in un territorio estremamente fertile perché buoni e validi sono i percorsi formativi, anche non tradizionali, e siamo sicuri che i ragazzi del Fomal  hanno apprezzato il nostro contributo ,sia nel voler vedere e raccontare chi sono e cosa fanno ma anche i momenti trascorsi in aula a parlare di banca e di economia reale,quella stessa economia con cui questi ragazzi tra un anno dovranno fare i conti . L'appuntamento adesso è a Bologna, nella nostra sede dove Emil Banca si mostrerà dal di dentro, un’iniziativa diversa dal solito che speriamo possa ripetersi, consapevoli di aver lanciato un messaggio forte ai ragazzi che si affacciano nel mondo del lavoro, Noi Ci siamo.

[Maria Teresa Stilo  - Young Tutor]

05/04/2017