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Partnership
30/01/2020
Le aziende agricole verso il futuro

Gli imprenditori agricoli bolognesi sono pronti per l’agricoltura che verrà? Hanno competenze adeguate per portare la loro impresa nel mercato del futuro? A queste domande vuole dare risposte l’indagine svolta nell’ambito del progetto “AgriManager” promosso da Agri 2000, cooperativa che opera nel settore della ricerca e dello sviluppo agroalimentare, in collaborazione con Emil Banca. I risultati dell’indagine saranno presentati per la prima volta venerdì 31 gennaio 2020, alle ore 18.00 nella sala polivalente di Coprob a Minerbio (Bologna).

L’indagine è stata condotta su un campione di circa 1.000 aziende delle province di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia e Parma e all’incontro di Minerbio saranno illustrati i risultati delle imprese agricole bolognesi e ferraresi.

Obiettivo di AgriManager – spiega Agri 2000 – è rilevare i livelli di conoscenza del mercato e dei consumatori, dei mezzi di produzione e dei costi, delle politiche e delle opportunità di finanziamento, delle tecnologie emergenti e delle sfide che esse pongono, favorendo nel contempo la diffusione e lo scambio delle conoscenze tra imprenditori.

I risultati dell’indagine – informano gli organizzatori – oltre ad alcune conferme presentano anche sorprese. Infatti, in vista dell’avvio della nuova Pac, che punta ad una agricoltura più sostenibile, a pochi giorni dalla presentazione del “Manifesto di Assisi” per una economia italiana più verde e mentre non si sono ancora spenti gli echi del dibattito sulla tutela ambientale del World Economic Forum di Davos, emerge una sovrastima da parte degli imprenditori agricoli del mercato dei prodotti biologici.

All’incontro saranno presentate sei storie di impresa, raccontate dai titolari di aziende nel settore del vino, dei prodotti biologici, della cerealicoltura, dell’apicoltura, ortofrutticoltura, agriturismo. Interverranno il presidente di Agri2000, Camillo Gardini, il presidente di “Nuova Coccodì”, Andrea Vai, e il vice direttore generale di Emil Banca, Matteo Passini.