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Partnership
19/12/2019
Il credito di inclusione con Emil Banca e Ricrediti

Firmata una convenzione tra la Bcc l’associazione di promozione sociale di Parma per concedere prestiti a chi è escluso dai tradizionali canali bancari 

Credito, assistenza e consulenza specifica per chi è escluso dai canali bancari tradizionali per accompagnarlo fuori dallo stato di difficoltà. 

È un accordo che guarda verso i più deboli quello firmato da Emil Banca, la banca di credito cooperativo attiva a Parma e in gran parte dell’Emilia, e Ricrediti, l’associazione di promozione sociale operativa da anni nel campo del microcredito e della microfinanza e che come finalità istituzionale ha quella di facilitare l’accesso al credito a soggetti in condizioni economiche disagiate. 

Obiettivo della convenzione siglata mercoledì 18 dicembre dal direttore generale di Emil Banca, Daniele Ravaglia, e da Alessandro Zoni, Vicepresidente Ricrediti, è quello di sviluppare il “Credito di inclusione” nel territorio parmense.

Destinatari dell’attenzione delle due realtà saranno le persone in condizione di povertà ed emarginazione, colpite da situazioni di emergenza, con basse capacità di reddito ed impossibilitate a far fronte agli impegni economici di base (affitto, rette asili, pagamento bollette, spese mediche o altro), residenti o domiciliate nella provincia di Parma. Italiani o stranieri che non abbiano accesso al credito, in difficoltà lavorativa o non occupate che però abbiano la volontà di partecipare a corsi di formazione finalizzati a favorire ed agevolarne l’inserimento o il reinserimento lavorativo. 

Oltre alle persone fisiche, l’accordo prevede piccoli finanziamenti anche per le aziende in difficoltà o per chi intende avviare una nuova attività.

I privati potranno chiedere un finanziamento massimo di 10.000 euro rimborsabile in massimo 6 anni. Per le imprese sono previsti mutui chirografari fino a 25.000 euro, rimborsabili sempre in massimo sei anni, compreso l’eventuale preammortamento che può arrivare fino a 6 mesi. 

Operativamente, l’associazione Ricrediti farà una prima selezione dei possibili destinatari del progetto per poi inviare le domande di finanziamento alla Banca per la valutazione finale. Una volta che ai soggetti selezionati sarà concesso il credito, l’associazione, grazie ai tanti professionisti volontari che vi operano, assicurerà ai mutuatari un tutoraggio che, nel caso delle idee d’impresa, potrà comprendere anche la stesura del business plan e la valutazione della fattibilità del progetto imprenditoriale o di autoimpiego; e che per le persone fisiche prevede invece servizi di assistenza nella gestione del bilancio familiare e nella gestione dei flussi delle entrate e delle uscite.

L’accordo è stato possibile anche grazie ad un Fondo di garanzia da 100 mila euro  a cui ha contribuito anche l’Associazione Parma per la Famiglia, che ha tra i soci sostenitori Emil Banca.

“Siamo molto contenti di questo accordo e di aver trovato in Ricrediti un partner qualificato per portare anche a Parma un’attività che, su altri territori, ci caratterizza ormai da diversi anni - ha dichiarato Daniele Ravaglia - Mettere assieme risorse e competenze per aiutare le persone in difficoltà è quello per cui le banche di credito cooperavo, allora Casse Rurali, sono nate ed è quello che anche oggi devono continuare a fare per perseguire quella crescita economica sostenibile e solidale del territorio che il nostro statuto indica come prioritario”. 

 "Noi crediamo che sia diritto di ogni persona essere economicamente autonoma, perseguire la propria realizzazione personale e professionale e ricevere un’educazione finanziaria – ha affermato Alessandro Zoni - Eppure ancora oggi molti vivono in condizioni di povertà e di esclusione dal sistema finanziario. Per questo siamo molto lieti dell'accordo con Emil Banca - mostratasi fin dai primi incontri molto sensibile a tali tematiche - perché la nostra collaborazione permetterà al territorio di avere uno strumento in più per accompagnare le persone verso l'uscita dalla povertà e raggiungere l’autonomia economica. Ci teniamo inoltre a ringraziare sentitamente l'Associazione Parma per la Famiglia che ha scelto di sostenere e promuovere questo progetto fornendo un aiuto importante e concreto alla nostra Associazione. "

A seguire anche il Presidente dell’Associazione Parma per la Famiglia Alfredo Alessandrini ha espresso soddisfazione per avere favorito questa importante convenzione che si inserisce negli obiettivi dell’Associazione stessa, che sono la mutualità e il sostegno alle persone in difficoltà. Parma per la Famiglia ha inoltre previsto un contributo destinato al funzionamento di Ricrediti