Dal 21 gennaio in Santa Lucia la quarta edizione del Festival in Musica delle Nazioni d’Europa organizzato dall’associazione Villa-Lobos
Visto il grande successo di pubblico delle passate edizioni, l’associazione culturale no profit "Villa Lobos" di Pieve di Cento in collaborazione con Emil Banca, con il sostegno del Dipartimento Musica e spettacolo dell’Università di Bologna e col Patrocinio del Quartiere Navile, riproporrà anche quest’anno, dal 21 gennaio al 21 marzo, gli appuntamenti con la musica classica dei compositori del Vecchio Continente eseguita da artisti di fama internazionale. Torna infatti, per la quarta stagione, il Festival in Musica delle Nazioni d’Europa.
“Il progetto è nato ispirandosi al processo di unificazione europeo - spiegano dall’associazione Villa Lobos - La musica è da sempre un ottimo strumento unificatore non conoscendo differenze di lingua, razza o religione. Dall'idea delle "scuole nazionali", emerse tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento, si è approdati a un "Festival delle Nazioni" nell'intento di superare le differenze linguistiche, religiose e di costumi. Dal 2006 ad oggi sono state presentate rassegne "europee" o quasi, che però hanno sempre mantenuto di ciascuna nazione la propria peculiarità e il carattere che la contraddistingue”.
Nell’edizione 2009 il Festival prevede quattro appuntamenti in cui saranno presentate tre nazioni: Italia, Germania e Spagna, che sarà protagonista di ben due serate, compresa la festa finale di Villa Dolfi Ratta a San Lazzaro.
Ad aprire il Festival spetterà, come ormai da tradizione, all’Italia che mercoledì 21 gennaio nell’Aula Absidale di Santa Lucia (Via de Chiari, 23 - Bologna), sarà rappresentata dalla pianista bolognese Sabrina Alberti e da Luisa Fanti Zurkowskaja che si esibiranno in un duo pianoforte a quattro mani con un programma che va da Donizetti (Marcia Lugubre – Polacca – Larghetto) a Clementi (Sonata op. 3 n° 1 e 3) fino a Rossini (Ouverture, La gazza ladra – Ouverture, L’italiana in Algeri – Ouverture, Il barbiere di Siviglia).
Il secondo appuntamento è in calendario per mercoledì 18 febbraio quando, sempre nell’Aula Absidale di Santa Lucia, ad esibirsi saranno, per la Spagna, i pianisti Carlos Lama e Sofia Cabruja in un duo a quattro mani su un repertorio che comprende Moszkowski (Tre nuove danze spagnole), Albeniz (Suite Espagnola) e De Falla (La vida breve).
Il terzo appuntamento, in cui sarà protagonista la Germania, si terrà all’Istituto di Cultura Germanica Goethe (via De Marchi, 4 - Bologna) sabato 14 marzo. Ad esibirsi in un recital pianistico sarà Frank Wasser che presenterà un programma interamente tratto dal vastissimo repertorio di Ludwig van Beethoven (Sonata op. 27 – Sonata op. 31 – Sonata op. 109 – Sonata op. 111).
Sabato 21 marzo, l’appuntamento che chiude il Festival come le passate edizioni si terrà a Villa Dolfi-Ratta (via Emilia 261, San Lazzaro di Savena). In quell’occasione si esibirà l’artista ispano-uruguaiano Miguel Lucueder.
Con questa edizione salgono a otto le nazioni toccate dal Festival: in tre anni in Santa Lucia si sono esibiti artisti austriaci, bulgari, tedeschi, spagnoli (per tre volte), polacchi, greci, francesi (due volte) ed italiani, che fungono da filo conduttore delle varie edizioni.
Tutte le serate sono ad ingresso gratuito. I concerti inizieranno alle 21.15 e saranno preceduti da una presentazione sui musicisti e sui compositori proposti.
Per informazioni: Associazione Culturale "Villa Lobos"- e-mail: villa.lobos@libero.it