InBank, il servizio di Home Banking che Emil Banca mette a disposizione della propria cliente, detiene diversi strumenti in grado di elevare al massimo gli standard di sicurezza per prevenire possibili utilizzi fraudolenti.
Essi sono, in estrema sintesi, i seguenti:
possibilità di attivare una password diversificata per la connessione al sistema e per l'invio di disposizioni;
possibilità di attivare una cosiddetta multiutenza, ovvero una chiave di accesso ed una password con limitata operatività (sia in termini di accesso ai rapporti che di limitazione di importo), per altre persone;
possibilità di attivare un servizio di sms che segnala, a scelta dell'utente, l'ingresso sul sistema e/o l'invio di disposizioni.
Inoltre Emil Banca ha recentemente attivato un quarto tipo di servizio che segnala all'utente, sempre via sms, solamente l'effettuazione di bonifici, sia verso l'Italia che verso l'estero, di importo pari o superiore a 10.000 euro, in modo da limitare il numero di messaggi in arrivo ma, parimenti, mantenere alto il controllo sulle operazioni più importanti.
Tutti i servizi sopra descritti sono gratuiti (accetto il numero 3 che prevede il semplice costo di invio messaggio tariffato dalla compagnia telefonica) e per attivarli occorre procedere nel modo seguente:
INSERIMENTO PASSWORD DISPOSITIVA: dal menu principale di InBank cliccare sul pulsante "MAPPA", e sulla voce "Sicurezza" e subito dopo sulla voce "Abilita/disabilita password dispositiva". Il sistema chiederà la nuova password (che deve essere un numero di 8 cifre) e di cliccare su "ABILITA PASSWORD DISPOSITIVA"; la stessa può, in ogni modo, essere disabilitata in qualsiasi momento. Si consiglia il cambio di tale password almeno una volta al mese.
ATTIVAZIONE MULTIUTENZA: dal menu principale di InBank cliccare sul pulsante "MAPPA", e sulla voce "Multiutenza" e subito dopo sul pulsante "NUOVO UTENTE". Inserire i dati dell'utente che si intende abilitare ed i servizi per i quali esso deve essere abilitato. Cliccare quindi su "CREA SOTTOUTENTE". Una volta creato il sottoutente è sufficiente cliccare su "RAPP. SOTTOUTENTE" per assegnare i rapporti che devono essere gestiti. Il sistema mostrerà il codice utente (ID utente) assegnato.
SMS PER ACCESSO AL SISTEMA : dal menu principale di InBank occorre cliccare sul pulsante "MAPPA" e quindi sulla voce "Sicurezza" e subito dopo sulla voce "Abilita/disabilita alert SMS'': basterà selezionare il campo attivazione invio SMS di alert ad ogni login. In questo modo tutte le volte che si accede al sistema si riceverà un messaggio '' L'UTENTE XXXXXXX SI E' COLLEGATO IL XX/XX/XX ALLE HH,MM.
SMS PER ACCESSO AL SISTEMA E/O PER INVIO DI QUALSIASI DISPOSIZIONE: è sufficiente scrivere una e-mail a servizi.telematici@emilbanca.it ed indicare a) il nominativo intestatario del contratto di InBank; b) i rapporti di conto corrente da controllare c) il numero di cellulare su cui inviare l'sms di alert.
SMS PER DISPOSIZIONI DI BONIFICO DI IMPORTO PARI O SUPERIORE A 10.000 EURO : è sufficiente scrivere una e-mail a servizi.telematici@emilbanca.it ed indicare a) il nominativo intestatario del contratto di InBank; b) i rapporti di conto corrente da controllare c) il numero di cellulare su cui inviare l'sms di alert. Dopo che sarà giunto il messaggio di alert il cliente avrà tempo un’ora per avvertire la banca, telefonando al numero 051-6635113 oppure scrivendo a servizi.telematici@emilbanca.it, nel caso il bonifico vada respinto. Il servizio sarà attivo a partire dall’8 gennaio 2007 ma la richiesta può essere effettuata a partire da subito.
Ecco due semplici regole da conoscere che possono aiutare gli utenti Internet a non essere assoggettati a truffe:
Diffidare di qualunque e-mail che richieda l’inserimento di dati riservati riguardanti codici di carte di pagamento, chiavi di accesso al servizio di home banking o altre informazioni personali. Emil Banca e nessuna altra banca richiede tali informazioni via e-mail. Nel caso si riceva una e-mail contenente richieste di questo tipo occorre non rispondere ad essa, non cliccare su link presenti ed avvertire la Banca dell’accaduto. Anche se sulla barra degli indirizzi del browser viene visualizzato l’indirizzo corretto, non bisogna fidarsi: è possibile infatti per un hacker visualizzare nella barra degli indirizzi del vostro browser un indirizzo diverso da quello nel quale realmente vi trovate.
Quando inserite dati riservati in una pagina web, assicuratevi che si tratti di una pagina protetta: queste pagine sono riconoscibili in quanto l’indirizzo che compare nella barra degli indirizzi del browser comincia con “https://” e non con “http://” e nella parte in basso a destra della pagina è presente un lucchetto.