03/03/2008 - Emil Banca con il Credito Cooperativo in Argentina per far nascere le casse rurali
È partita questa mattina la missione del Credito Cooperativo che nel paese Sudamericano conoscerà i gruppi di promotori, per lo più gruppi imprenditoriali, che daranno vita nelle diverse Province del Paese alle prime casse cooperative argentine.
Della missione delle Bcc fanno parte delegati di Federcasse, Iccrea Banca, Federazione Emilia Romagna, Federazione Lazio Umbria Sardegna, Cassa Padana, Credito Trevigiano, BCC della Maremma, Banca d’Alba, Banca Reggiana e, unici tra le Banche di Credito Cooperativo bolognesi, i rappresentanti di Emil Banca Riccardo Pescini (presidente del Collegio Sindacale), e il vicepresidente Vincenzo Baschieri. Della delegazione fa parte anche la ricercatrice universitaria Alessandra Mangiavillano, socia di Emil Banca.
Il progetto di rilancio delle casse argentine nasce da una proposta della Direzione per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Esteri intenzionata a promuovere uno sviluppo partecipativo e stabile in Argentina attraverso una serie di interventi tra cui la promozione della cooperazione di credito.
A seguito di un primo studio di fattibilità, condotto dall’Università di Bologna (prof. Lamandini) e da Prometeia, è stato avviato un programma di “cooperazione decentrata” che comprende anche un asse di intervento dedicato al credito cooperativo.
Contemporaneamente, sotto la spinta del Banco Centrale Argentino (BCRA), è cambiato il quadro normativo del Paese con l’approvazione nel luglio 2007 di una riforma della legge bancaria che prevede la costituzione e il riconoscimento delle cajas de credito cooperativas.
Nel novembre scorso la definizione della linee guida della collaborazione italo argentina finalizzata a fornire al BCRA il supporto tecnico per lo sviluppo delle “banche differenti” anche nel Paese Sudamericano, partendo dall’individuazione delle aree territoriali e delle comunità locali dove attivare esperienze pilota.
In questo percorso si inserisce la missione di questo inizio marzo, con i cooperatori italiani che metteranno le loro competenze a disposizione dei futuri colleghi argentini soprattutto per creare un network di strutture di secondo e terzo livello, sull’esempio delle nostre federazioni locali e nazionali.
“Questo è l’ennesimo esempio di come Emil Banca sia impegnata, coerentemente con il proprio statuto, nella diffusione e nella promozione dei principi cooperativi. Principi fondamentali per lo sviluppo di un’economia più solidale e più vicina alle persone – ha dichiarato il direttore di Emil Banca, Daniele Ravaglia – con questo spirito e mossi dagli stessi obiettivi da anni operiamo in Ecuador, siamo stati in Russia e abbiamo ospitato delegati dei governi brasiliano e sudafricano. Crediamo fortemente che il nostro modo differente di fare banca, non finalizzato al profitto ma alla creazione di ricchezza e sviluppo per il territorio e per i soci, sia fondamentale, come lo è stato per la nostra economia, per uno sviluppo equilibrato e sostenibile anche di altri sistemi economici”.