Giovedì 8 novembre alle 18.30 in via Mazzini l’inaugurazione di “Umanità e Natura” . La mostra resterà nella sede di Emil Banca fino al 7 dicembre
Ancora una volta l’arte entra in banca, o meglio: la banca entra nell’arte.
Per la quarta edizione di Spazi d’Arte, la mostra che ogni anno Emil Banca ospita nei locali della sede di via Mazzini, protagoniste assolute saranno la scultura e la grafica dell’artista bolognese Luigi Enzo Mattei, “architetto delle forme e dei colori”.
Dopo aver ospitato nelle passate edizioni le esposizioni delle Collezioni d’arte della Fondazione Giacomo Lercaro e Cà la Ghironda e dell’Associazione delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea Ascom-Bologna, Emil Banca ha deciso quest’anno di dare spazio alla personale di Luigi Enzo Mattei, unico scultore tra i bolognesi (insieme a Luciano Minguzzi) nel novero degli autori di Porte Vaticane; l’artista è infatti autore della Porta Santa della Patriarcale Basilica di Santa Maria Maggiore in Roma, opera vaticana dedicata al Terzo Millennio, benedetta da Giovanni Paolo II nel 2001.
In mostra, sui quattro piani della banca, si potranno ammirare sculture in bronzo, acquerelli, litografie, acqueforti, opere a china, sanguigne e bassorilievi dell’artista. Il tema dell’esposizione sarà “Umanità e Natura”, e le opere presentate spazieranno dalla figura umana, trattata in diverse connotazioni, ai boschi, ai cavalli, ai galli, alla fantasia del segno e dei volumi che tutto unifica e racchiude.
In ognuno dei quattro piani di esposizione prenderanno corpo il dialogo e il confronto fra segno e colore, spazi e volumi, materia e poesia, in una perfetta integrazione fra temi e tecniche. Ogni piano ha un suo particolare significato e, nelle parole dell’artista, la mostra è vista “come un percorso dantesco verso l’alto”. Il percorso inizia dal piano terra, in cui il tema dell’opera primaria è “La caduta di San Paolo sulla via di Damasco”. Già all’entrata della banca, lo sguardo è subito rapito dall’imponente busto in terracotta, “La Libertà di Quinzano”. Ammirando sculture e acquerelli si arriva al quarto piano, dove si potrà ammirare l’opera “Erma dell’Uomo della Sindone”: si tratta di un mezzobusto in gesso, tratto dall’opera universalmente conosciuta “Il Corpo dell’Uomo della Sindone”, realizzata dall’artista per il Grande Giubileo del 2000 e oggi collocata nel cuore di Gerusalemme, oltre che nel complesso delle Sette Chiese di Bologna.
“La mostra è un perfetto incontro fra arte e banca, i pezzi sembrano nati per essere esposti in questi locali” ha spiegato Mattei.
La mostra sarà inaugurata giovedì 8 novembre alle ore 18.30 in via Mazzini 152, con intervento dell’artista. L’esposizione si potrà visitare fino al 7 dicembre, dal lunedì al venerdì, negli orari di apertura della banca.
A richiesta, sarà possibile effettuare una visita guidata alla mostra, nella giornata di domenica 18 novembre alle ore 16.00. Per prenotazioni si prega di contattare la sig.ra Licia Mazzoni: licia.mazzoni@emilbanca.it - 051-396981
Chi è Luigi Enzo Mattei Grafico e scultore, è presente in più di ottanta musei e gallerie nazionali nel mondo, nonché in edifici sacri ed aree pubbliche, con opere rilevanti. Numerose sue opere monumentali sono inserite nell’area della Futa e dintorni, e a Bologna, oltre ad essere presente nelle maggiori collezioni pubbliche, l’artista ha realizzato il modello della Porta Magna ed i gruppi scultorei della Sacra Natività e della Parete Dal Monte in San Petronio, nonché il recente monumento a Salvo D’Acquisto in Viale XII giugno.
Il finanziamento “Capolavoro” Emil Banca e l’Associazione delle Gallerie d’arte Moderna e Contemporanea Ascom–Bologna, ricordano che anche quest’anno è possibile usufruire di “Capolavoro - il prestito per chi conosce l’arte di investire in arte”. Capolavoro è il prodotto finanziario pensato dalla Bcc di Via Mazzini e da Ascom, che propone prestiti a tasso zero a chi decide di acquistare un’opera del vasto patrimonio delle gallerie. “Capolavoro” garantisce prestiti fino a tre anni e fino a 30 mila euro con tasso annuale pari a zero a tutti i clienti dell’Associazione.