Due milioni di euro destinati ai vantaggi per i propri soci, oltre 500 mila euro spesi per sostenere oltre 500 iniziative locali, un costante e forte impegno per la sostenibilità ambientale e per lo sviluppo economico e culturale del territorio. Con il titolo “Banca in Comunità”, Emil Banca, credito cooperativo con più di cento anni di storia, ha incontrato in due serate distinte oltre mille dei propri soci. Serate nelle quali il presidente della Bcc, Graziano Massa, ha presentato il Bilancio Sociale 2006.
Durante i due appuntamenti, a dimostrazione del forte impegno della banca a favore dell’ambiente, sono stati distribuiti gratuitamente più di 1000 kit “di risparmio energetico” contenenti tre lampadine a basso consumo e tre rompigetto per ridurre il consumo di acqua.
Decisamente “controcorrente”, per tenere fede al modo di operare tipico delle Bcc che mette al centro le persone e non i capitali, anche il format delle serate che hanno visto l’organizzazione di una tavola rotonda in cui diverse realtà del territorio hanno presentato le proprie esperienze e cosa si aspettano da una Banca di Comunità.
E così, prima a Bentivoglio e poi a Pianoro, sul palco davanti a sale gremite, hanno dialogato con il pubblico il presidente della cooperativa Ex-Aequo, Tullio Maccarone, il presidente di Felsimdia, Raymon Dassi, il presidente dell’Istituzione Villa Smeraldi di San Marino in Bentivoglio, Valerio Gualandi, il presidente dell’associazione di volontariato Acqua Dolce, Vincenza Caricchio, il presidente del Volontariato Protezione Civile di Sala Bolognese, Paolo Montanari, l’ex allenatore della Fortitudo Basket oggi impegnato ad allenare una squadra di disabili, Marco Calamai, il maestro della Banda Pietro Bignardi, Alessandro Marchi, il vicepresidente di Montagnamica, Paolo Gamberini, il parroco del Santuario del Monte delle Formiche, Don Orfeo Facchini, e il presidente del Coni, Renato Rizzoli.
“Emil Banca è una realtà che vive nella Comunità e soprattutto vive per le Comunità, al servizio delle quali è posta statutariamente”, ha spiegato Massa che ha poi sottolineato che “oggi forse più che mai c’è bisogno di poter contare su una realtà creditizia locale veramente a misura e a servizio della persona”. Il presidente della Bcc ha poi spigato come l’attività di Emil Banca non sia ispirata dalla massimizzazione dei profitti ma dalla creazione di sviluppo ed opportunità per le realtà che animano il territorio.
Le parole del presidente Massa hanno trovato riscontro nelle esperienze presentate dagli ospiti. Esperienze estremamente diverse tra loro, ma legate dal forte impegno in favore degli altri, della convivenza e della solidarietà.