15/12/2006 - Una banda e tre cori per il concerto di Natale nella Basilica di Santo Stefano
Sessanta bandisti e più di novanta coristi nella medievale cornice delle Sette Chiese di piazza Santo Stefano per un concerto di Natale di sicuro impatto e con pochi precedenti.
Repertorio tra il classico ed il moderno, con un occhio di riguardo alle canzoni della tradizione natalizia di casa nostra ma con alcune escursioni Oltreoceano per proporre al pubblico anche i temi e il ritmo della musica americana.
Domani sera, sabato 16 dicembre, alle 21 nella Basilica Santuario in piazza Santo Stefano si terrà il concerto della corpo bandistico Pietro Bignardi di Monzuno che per l’occasione sarà accompagnato da ben tre cori (la corale Aurelio Marchi di Monzuno, il coro Ultravox di Loiano e il coro AcCanto al Sasso di Sasso Marconi) e da due voci soliste, Margret Ponzi e la giovanissima Sara Zaccarelli.
Per la prima volta la banda di Monzuno, con alle spalle una storia più che secolare e con tanti concerti tenuti in tutta Europa, si esibirà in quella che molti definiscono la Chiesa più bella ed affascinante di Bologna. Il concerto in piazza Santo Stefano doveva tenersi già la scorso anno ma fu rinviato all’ultimo momento per un grave lutto che colpì la comunità religiosa bolognese.
Ma l’originale idea di far esibire all’interno delle Sette Chiese più di 150 musicisti all’unisono non è stata abbandonata e viene riproposta in questa fine 2006 come concerto d’apertura del tour natalizio che la banda di Monzuno porterà avanti assieme alla corale A. Marchi e al coro Ultravox.
Tour che proseguirà con altre due date in programma per mercoledì 20 dicembre (ore 21) nella chiesa parrocchiale di Bibulano (Loiano) e per venerdì 22 dicembre nella chiesa parrocchiale di Monzuno (inizio sempre ore 21)
Il complesso bandistico Pietro Bignardi è tra i complessi più attivi della regione e può annoverare tra le sue esperienza tante trasferte fuori dai confini italiani. Da ricordare i concerti tenuti nella sede del Consiglio Europeo a Strasburgo e, ultimamente, lo scambio con un complesso bandistico islandese.
Il corpo bandistico Pietro Bignardi, di cui Emil Banca è partner storico, gestisce anche una qualificata scuola di musica con sedi, oltre che a Monzuno, anche a Loiano.
Innumerevoli i ragazzi della provincia di Bologna che hanno imparato a suonare o si sono avvicinati alla musica grazie agli insegnamenti dell’instancabile maestro Alessandro Marchi che con impegno e passione ogni anno segue una media di più di cento allievi.